Dal 26 febbraio 2026, al Museo Archeologico Nazionale della Lomellina (MANLo), apre l’allestimento “Regina. Sperimentatrice geniale”.
Negli spazi restaurati per l’occasione del Castello Sforzesco di Vigevano, il Museo Archeologico Nazionale della Lomellina dedica a Regina Cassolo un grande allestimento che ne ripercorre la straordinaria parabola creativa. La mostra valorizza 108 opere tra sculture, disegni e collage, mettendo in luce la forza innovativa di un’artista capace di anticipare le avanguardie e di fondere sperimentazione, materia e poesia.
Con un progetto reso possibile da interventi di ristrutturazione e restauro per quasi 300.000 euro, l’allestimento raccoglie 41 sculture e circa 65 tra disegni e collage, con l’obiettivo di restituire al pubblico la modernità di una delle voci più originali del panorama artistico del Novecento.
«È con grande soddisfazione – afferma il Direttore dei musei statali lombardi Rosario Maria Anzalone – che giungiamo all’inaugurazione di questa importante esposizione nei rinnovati ambienti del primo piano del MANLo a Vigevano. Il lungo percorso progettuale, avviato nel 2024 con l’accordo di comodato delle opere con il Comune di Mede e la riqualificazione degli spazi nello straordinario complesso sforzesco, trova così il suo più naturale compimento. Ringrazio di cuore le istituzioni e le persone coinvolte per l’alacre lavoro di questi anni, orientato a offrire al pubblico un racconto ricco e sfaccettato di un artista speciale: “Regina. Sperimentatrice geniale” costituisce una concreta occasione di rilancio per il nostro museo, sul quale stiamo investendo con l’intento di supportare la comunità lomellina. Siamo pronti ad accogliere i visitatori che vorranno condividere con la città e il nostro istituto questa splendida esperienza espositiva».
Obiettivo del progetto, a cura della direttrice del Museo Stefania Bossi con Valentina Cane e Michele Tavola e con il contributo di un comitato scientifico, è quello di evidenziare la cultura artistica maturata da Regina nelle diverse fasi evolutive della sua carriera, ricostruendone le esperienze a partire dalla formazione accademica fino agli sviluppi più moderni dovuti all’incontro con le avanguardie, rielaborate con intelligenza e originalità.
Il percorso espositivo è articolato in quattro sezioni tematiche:
- Regina in breve: un’introduzione alla vita e alla carriera dell’artista, dalla formazione accademica ai primi tentati-vi di emancipazione artistica, fino agli sviluppi maturi dell’astrazione;
- I materiali di Regina: la tensione costante tra radici classiche e ricerca sperimentale che si evince attraverso l’utilizzo innovativo dei materiali;
- Il Futurismo secondo Regina: l’adesione al movimento con una declinazione personale e indipendente che vede l’uso dell’alluminio al centro della sperimentazio-ne;
- Regina e la natura: la ricerca della sintesi attraverso gli erbari.
L’esposizione è corredata da un catalogo per i tipi di emuse, in cui confluiscono saggi di approfondimento e accurati apparati. Il volume è stato finanziato da Fondazione Monte di Lombardia, Società Storica Vigevanese, Istituzioni riunite ETS Mede, Sicam e Rotary club Vigevano Mortara. Fondazione Monte di Lombardia ha finanziato anche le descrizioni certificate Descrivedendo presenti in mostra per consentire l’accessibilità rispetto alle forme di disabilità visiva.
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“Regina. Sperimentatrice geniale”
dal 26 febbraio presso il MANLo (Museo Archeologico Nazionale della Lomellina), Piazza Ducale 20, Vigevano (PV)
Mostra inclusa nel biglietto d’ingresso al museo (€6, abbonamento annuale €12, per acquistare clicca qui)
