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Il Palazzo dopo i Besta

Piano Primo

Salone D’Onore, affresco rappresentante Salomone e la Regina di Saba, XVIII secolo

Terminato il ramo dei Besta-Azones, il Palazzo passò ai Besta-Bazzini. La documentazione di questo periodo risulta molto confusa e l’edificio, rimasto con procura – ovvero in rappresentanza della famiglia – a Tomaso Besta fino alla sua morte, iniziò ad essere abitato da altre famiglie, tra cui i Salis e i Fay.

Alla fine del XVII secolo ci fu un passaggio di proprietà alla famiglia tellina di Pietro Morelli. Si avviò così un nuovo periodo di splendore del Palazzo, soprattutto con i figli di Pietro, il capitano Gregorio e il sacerdote Francesco. In questo periodo avvenne probabilmente il rinnovamento di alcuni locali: la stua verde, che vedremo in seguito, venne tinteggiata di verde e al centro del soffitto ligneo cassettonato inserito lo stemma di famiglia. Contemporaneamente furono realizzate le due stue sul lato meridionale, come testimonia lo stemma matrimoniale sul coronamento di una delle due pigne. A questo periodo risale anche la decorazione tardo barocca della Sala Settecentesca. Anche il salone d’Onore, che ci accingiamo a scoprire, venne in parte modificato con la realizzazione dell’affresco sulla volta attribuito al pittore Giuseppe Prina, attivo a Bergamo e in Valtellina. Nei primi decenni dell’Ottocento la proprietà fu frazionata e diverse famiglie di contadini vi si insediarono. Ma fu solo alla fine del secolo che giornalisti e intellettuali denunciarono la situazione di degrado in cui versava il Palazzo.

Nel 1913 fu acquisito dallo Stato e consegnato alla soprintendenza dei Monumenti che avviò un importante lavoro di restauro, concluso nel 1927. Dopo vari progetti non realizzati, tra cui l’idea di trasformarlo nel museo storico-artistico valtellinese, venne aperto al pubblico per la visita come museo di se stesso. Dal 2015 è gestito dalla Direzione regionale Musei nazionali Lombardia che lo conserva e valorizza.

Uscendo dalla stanza, proseguiamo lungo il loggiato dove un portale in pietra ci introduce al Salone d’Onore. Andiamo insieme a scoprirlo!

– Esci sul loggiato e attraversa il portale che trovi sulla parete a destra –

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