Sala romana
Piano Primo
La sala degli antichi
Adesso facciamo un salto indietro nel tempo…no, non ai Besta! Molto ma molto prima! Al glorioso tempo dell’antica Roma a cui questa sala è dedicata. Guardate quante storie e leggende degli antichi romani e greci sono conservate su queste pareti! E li vedete quei signori posti tra una scena e l’altra? Sembrano delle statue ma non fatevi ingannare; in realtà sono anch’essi dipinti. Tutta la parte superiore è stata decorata probabilmente per volere di Carlo I Besta. Le scene ci raccontano tanti episodi, sia mitologici – cioè che si rifanno a leggende di eroi e di dèi – che reali. Volete che ve ne racconti uno? Teio dai…pensaci tu!
Roar…fammi pensare! Ma certo! Vi racconto la storia della guerra tra i romani e il malvagio re etrusco Porsenna che aveva occupato Roma con le sue truppe di soldati.
Un giovane romano coraggioso, di nome Muzio Scevola, decise di ribellarsi a Porsenna e provò ad uccidere il re ma, per sbaglio, finì per colpire un suo servitore. Una volta catturato, lui non negò il suo intento, anzi, per punirsi dell’errore commesso, posò la mano destra con cui aveva commesso il delitto su un braciere ardente, dichiarando che altri cento giovani romani erano pronti a uccidere Porsenna. Quest’ultimo, impressionato dal coraggio del giovane e del popolo romano, decise di porre fine alla guerra. In cambio, però, pretese che i Romani gli consegnassero degli ostaggi…
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