Benvenuti a Palazzo Besta!
Piano Terra

Roarr Ciao amici! Benvenuti al Museo di Palazzo Besta! Io sono Teio, un leoncino, e da sempre rappresento la famiglia Besta con cui ho abitato proprio tra queste mura tanti secoli fa, pensate già prima del Quattrocento! Ancora oggi noi Besta siamo conosciuti tra i protagonisti della storia di Teglio e della Valtellina, la valle dove sorgono queste splendide montagne! Una terra da sempre molto contesa, situata a metà tra l’Italia e la Svizzera, dove nei secoli sono transitate merci, persone, idee! A palazzo sono rimasto da solo ma mi diverto ad accompagnare chi viene a scoprire la mia dimora e le meraviglie che vi sono custodite.
Non male, vero? Alla mia famiglia, i Besta, piaceva tanto conoscere sempre cose nuove: infatti qui sono passate tante persone, uomini di cultura e artisti con le loro idee – a volte molto originali – sull’arte, la musica, la filosofia…persino sulla religione! È stato Azzo I a decidere di rimodernare la nostra abitazione, a fine Quattrocento. Non credevate mica che il Palazzo fosse sempre stato così come lo vedete voi oggi! Quando arrivammo c’erano alcuni piccoli edifici – non molto belli a dire il vero – e quindi decidemmo di metterli insieme, creando questa dimora elegante e raffinata! Non fu opera semplice ma alla fine n’è valsa la pena! E poi a decorarlo ci pensò Ippolita con il suo secondo marito Andrea e il figlio Azzo II con Agnese; a loro sì che piaceva l’arte. Per questo chiamarono a corte un pittore che dipinse molte stanze del Palazzo e che lo rese davvero un gioiello! La mia famiglia abitò qui fino alla fine del Seicento. Successivamente dopo vari passaggi di proprietà e un periodo di abbandono, lo Stato decise di prendersene cura e di aprirlo a tutti come Museo.
Siete pronti a scoprirlo? Seguitemi!
– Uscite dalla biglietteria e andate a destra nel cortile –


