Anna Travers
L’indipendente (1550 –?)
Originaria di Zuoz nei Grigioni, Anna appartiene ad una delle famiglie maggiormente impegnate nella diffusione della fede protestante. Il territorio dei Grigioni comprendeva all’epoca, oltre a parte del territorio svizzero, anche la Valtellina. Il matrimonio con il cattolico Carlo I Besta, celebrato il 27 settembre 1575, sancisce il legame fra due famiglie in vista, ma soprattutto la convivenza fra due diverse confessioni religiose. La decorazione a fresco della Sala della Creazione, al primo piano del palazzo, testimonia questa aspirazione alla pacifica tolleranza e coabitazione fra cattolici e riformati. Ispiratrice dei dipinti è, con ogni probabilità, proprio Anna Travers, alla quale il marito doveva aver promesso, al tempo delle nozze, che non l’avrebbe obbligata a frequentare la messa cattolica. Memoria di tale promessa è conservata in un documento dell’Archivio di Stato di Coira, secondo il quale Carlo I si trova a doversi discolpare dalle accuse di aver costretto la moglie a partecipare alla celebrazione della messa cattolica, assicurandole inoltre la possibilità di frequentare la cerimonia luterana. Tale discolpa è probabilmente avanzata per garantire buoni rapporti con il suocero Giovanni, Governatore Generale della Valle nel 1577. La decorazione della Sala della Creazione potrebbe quindi essere un atto di scusa o una promessa di libertà religiosa: la sala ha, infatti, la caratteristica di non presentare mai la figura di Dio, nonostante il tema sia la Creazione, ed è un documento del rispetto per la religione calvinista, contraria ad ogni rappresentazione della divinità. La coppia ha sei figli: Ginevra, Azzo Giovanni Carlo, Alba, Azzo IV, Giovanni e Carlo II. Carlo muore nel 1587 e dopo qualche anno di vedovanza, Anna sposa a Bergamo il nobile Maffio Cagnola, da cui ha due figlie, Margherita e Paola.
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