Alba Besta
L’icona (? -1660)

Iscrizione graffita (XVII secolo) nel ballatoio di Palazzo Besta a Teglio che ricorda il matrimonio tra Alba Besta e il secondo marito Pietro Bazzini di Lovere.
Figlia di Azzo IV (figlio di Anna Travers e Carlo I Besta) e di Apollonia Robustelli, Alba è l’ultima discendente della famiglia Besta ad essere proprietaria del palazzo di Teglio.
Sposa nel 1625 a Domaso nell’alto Lario, Prospero Robustelli. Per celebrare il matrimonio si era resa necessaria una speciale dispensa, concessa da papa Urbano VIII: i due sposi erano infatti cugini primi, dato che la madre di Alba era sorella di Giacomo Robustelli, il cattolicissimo padre di Prospero, a capo del Sacro Macello di Valtellina del 1620, che aveva sposato una zia di Alba, figlia di Anna Travers e Carlo I Besta.
Dall’unione con Prospero Alba ha due figlie, Apollonia e Tranquilla, e altri tre figli nascono dal secondo matrimonio, con Pietro Bazzini di Lovere, celebrato nel 1636.
Una scritta, incisa nell’intonaco di un muro del Palazzo, ricorda il giorno in cui Alba rientra a Teglio con il secondo marito.
– Fine del percorso –